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Attività

Il Centro tematico regionale (Ctr) Tossicologia Ambientale ha come mission la valutazione della pericolosità  di composti fisici, chimici e virali e l’identificazione dei rischi associati alle esposizioni a tali agenti presenti nelle matrici ambientali.

Il Ctr:
- sviluppa, implementa e applica test e metodi alternativi per identificazione del profilo tossicologico di sostanze e di miscele complesse
- svolge ricerche e studi per migliorare le conoscenze relative al meccanismo e modo d’azione degli inquinanti ambientali e al loro impatto sulla salute umana e dell’ambiente
- applica metodologie di risk assessment per quantificare i rischi associati alle esposizioni ambientali
- coordina le attività di ricerca e sviluppo nelle aree della tossicologia umana ed ecotossicologia  presenti nell’Agenzia
- partecipa a panel e commissioni consultive nazionali e internazionali per la preparazione di pareri che indirizzino e supportino decisioni di risk management e in tema di tossicologia regolatoria
- partecipa all’attività di organismi nazionali ed europei per l’applicazione del Regolamento REACH
- sviluppa, utilizza e implementa test e saggi secondo  i principi della Buona Pratica di Laboratorio (BPL).

Il Centro tematico regionale (Ctr) Tossicologia Ambientale è articolato in 2 strutture:
- area di tossicologia sperimentale
- area di tossicogenomica.

Per la peculiarità degli studi svolti, il Ctr ha diverse collaborazioni sia all´interno che all´esterno dell´Agenzia, in particolare con l´Università di Bologna che ospita, in regime di convenzione,  il laboratorio MCA situato presso il dipartimento di Patologia Sperimentale, Sezione di Cancerologia, dove vengono svolte diverse ricerche in collaborazione con particolare riguardo allo sviluppo di modelli per la valutazione e la stima del rischio cancerogeno associato alle esposizioni ambientali.

attività laboratoristica di ricerca e di servizio del Ctr si basa sull´utilizzo di test in vitro per la predizione del rischio tossicologico ed ecotossicologico. Questi test sono già considerati come possibili test alternativi alla sperimentazione animale per tracciare il profilo tossicologico degli agenti fisici,  chimici e biologici che costituiscono un pericolo per l´uomo e per l´ambiente.  Alcuni di questi test sono già elencati quali metodi di prova ai sensi del Reg CE 440/2008 per l´applicazione del REACH (Reg. CE 1907/2006).
Scarica la descrizione dei test (pdf, 199 Kb)

Il processo di valutazione e stima del rischio (risk assessment) si basa sulla quantificazione della probabilità che una determinata fonte di esposizione possa tramutarsi nel rischio di un incremento, al di sopra di una certa soglia,  di patologie per i singoli individui o per gruppi di popolazione esposti.  L´area di valutazione del rischio è focalizzata sull´applicazione di questo processo, con particolare riguardo alla stima del rischio di cancro correlato all´esposizione a specifici agenti fisici, chimici o biologici e miscele complesse ambientali o derivanti da attività antropiche.

 

Il laboratorio tematico di Mutagenesi ambientale effettua test di genotossicità su diverse matrici ambientali (aria, acqua, suolo ecc.) per determinare la presenza di sostanze genotossiche e quindi potenzialmente cancerogene.
Attività specifiche del laboratorio tematico Mutagenesi ambientale.

 

Il laboratorio di Ecotossicologia  (presso la Sezione provinciale di Ferrara), nasce per rispondere all´esigenza di un approccio moderno allo studio della qualità dell´ambiente e dell´impatto provocato dall´attività antropica.
Da diversi anni è struttura di riferimento in materia di ittiotossicologia per enti nazionali, quali Ispra (già Apat-Icram) e Istituto superiore di sanità, e locali quali Regione Emilia-Romagna, Provincia e Comune di Ferrara.
Svolge attività istituzionali, di ricerca, di biomonitoraggio e formative.

 

Unità Biologia ambientale del Laboratorio integrato di Ravenna applica la biologia al controllo dell´ambiente utilizzando gli organismi viventi come indicatori della qualità ambientale.
Le tecniche di questo tipo interessano diversi settori della sorveglianza ambientale, è il caso per esempio dell´analisi delle comunità macrobentoniche per la valutazione della qualità delle acque superficiali oppure del test di tossicità acuta con Daphnia magna nell´analisi delle acque di scarico.