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Inalca di Castelvetro (MO)

Arpae chiarisce in merito all´Autorizzazione integrata ambientale

(23/01/20) 

In riferimento alle notizie apparse sugli organi di stampa si puntualizza che la ditta Inalca s.p.a. di Castelvetro di Modena per l´installazione situata in via Spilamberto 30/c è assoggettata ad autorizzazione integrata ambientale di cui alla determinazione numero 4432 del 31 agosto 2018.

Le variazioni impiantistiche (i cui aspetti ambientali sono stati valutati nell´atto di modifica non sostanziale di AIA n. 5974 del 20 dicembre 2019) si riferiscono a una modifica del processo della linea produttiva già precedentemente autorizzata con det. n. 509 del 12 dicembre 2011. Tale linea, descritta nella documentazione presentata dal gestore il 11 novembre 2011, assunta agli atti della Provincia di Modena con prot. n. 99153/8.1.7.151 del 15 novembre 2011, è idonea a trattare tutti i tipi di grasso, parti molli, tessuto connettivo ed ossa (integrata con la linea di lavorazione dei grassi fusi esistente) ed è costituita dagli impianti denominati “CentriFlow” e “ CentriBone” con utilizzo di una nuova caldaia a metano di potenzialità pari a 1500kW.

L’aggiornamento proposto prevede sempre due linee, una dedicata ai tessuti molli (linea grasso) e una dedicata ai tessuti ossei (linea ossa) al fine di ottenere dei prodotti finiti di altissima qualità ad uso umano.

Durante il trattamento le temperature dei grassi e delle proteine saranno mantenute al livello più basso possibile e, pertanto, le valutazioni previsionali hanno portato a ritenere che l’attuale quadro delle emissioni odorigene non cambi significativamente, stante che lavorazioni analoghe già sono effettuate presso l’impianto.

Si rappresenta, inoltre che l’incremento di capacità per la produzione di prodotti finiti alimentari rispetto alla situazione attuale sarà soltanto pari a 6 tonnellate/giorno (complessivamente frazione grassa e farine).

Infine, si ricorda che l’Azienda è tenuta ad effettuare autocontrolli periodici delle emissioni nonché è soggetta a visite ispettive da parte del personale di vigilanza di Arpae.

Inoltre, si ricorda che il progetto inerente l’ulteriore attività di “rendering” prevista presso l’impianto, già approvato a seguito di procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) con la Delibera di Giunta della Provincia di Modena n. 2018 del 26 giugno 2012 NON è stato attuato dalla Ditta e il 26 giugno 2017 sono scaduti i termini per realizzarlo; pertanto, l’impianto di rendering oggetto della suddetta procedura di VIA non può più essere realizzato, se non previa reiterazione della procedura stessa.





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