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Al via le azioni del Programma INFEAS 2020-2022

Approvate e finanziate le prime azioni che si svilupperanno nel 2020-21.

(03/11/20) 

Entra nel vivo nonostante il Covid il Programma INFEAS 2020-2022 coordinato dal CTR Educazione alla sostenibilità di Arpae e che vede partecipe la rete dei 38 Centri di educazione del territorio regionale.

Questa edizione è fortemente integrata con l’Agenda 2030 e la strategia regionale di sostenibilità; si avvale, oltre che di risorse regionali, di mezzi statali grazie all’accordo di collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e il Ministero Ambiente che sostiene il progetto “La sostenibilità come processo di apprendimento” che include ‘Laboratori 2030 a scuola’, Forum con gli stakeholder delle comunità locali e due campagne regionali (crisi climatica e plastic free).

Dopo le azioni formative rivolte agli operatori avviate in primavera, in periodo di lockdown, il 24 luglio è stato presentato un avviso pubblico ai Ceas della regione per aderire e contribuire nei rispettivi territori alle principali azioni educative.

Conclusa l’istruttoria in settembre è stato così possibile in ottobre approvare le schede progettuali e finanziare i Ceas in base alle rispettive adesioni.  Il budget complessivo disponibile per i progetti fino a oggi avviati, incluse le collaborazioni istituzionali con Università di Ferrara e Fondazione FBK, è pari a  368.000 Euro. 

Queste le azioni ai nastri di partenza, rivolte a scuole e cittadinanza, che coinvolgono 32 dei 38 Ceas accreditati (con i quali collabora attivamente anche la Sezione di Parma dell’Agenzia) :

  1. Agenda 2030
  2. Crisi climatica e resilienza urbana
  3. La scuola in natura
  4. Mobilityamoci
  5. Prevenzione rischio sismico

Oltre a questi progetti, 17 DEI 38 Ceas, in collaborazione con le Asl dei diversi territori, attiveranno a breve una serie di azioni specifiche relative al Progetto di sistema “Contrasto alla diffusione della zanzara tigre”. Il progetto, da diversi anni, si sviluppa in collaborazione e grazie al finanziamento del Servizio Sanitario Regionale. 

Per approfondire:

 

(Fonte: Regione Emilia-Romagna)

 



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