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Qualità dell´Aria in Provincia di Modena: report ozono dal 1 gennaio al 30 settembre 2016

Rete di monitoraggio della qualità dell´aria di Modena: in linea i dati dell´ozono relativi alla stagione estiva dell´anno 2016

(14/10/16) 

L’ozono troposferico è un inquinante secondario di tipo fotochimico, ossia non viene emesso direttamente dalle sorgenti, ma si produce in atmosfera a partire da precursori primari tramite l’azione della radiazione solare.

Le più alte concentrazioni di ozono si registrano nelle ore di massimo irraggiamento solare dei mesi estivi, proprio perché alcune delle reazioni per la produzione di questo inquinante hanno la radiazione  come fattore accelerante fondamentale.

Nell´anno 2016 i superamenti della Soglia di Informazione  si sono registrati quasi tutti  nel mese di luglio, periodo caratterizzato da temperature massime spesso elevate (superiori a 33°C), condizione particolarmente favorevole alla formazione di ozono: in pianura i superamenti sono stati  3 ore a Carpi, 9 a Modena e  7 a Mirandola, mentre in pedecollina le ore di superamento hanno raggiunto i 22 superamenti, distribuiti in 6 giorni.

Per quanto riguarda Il Valore obiettivo, parametro richiesto dalla normativa per la protezione della salute umana, i superamenti sono stati da un minimo di 38 a Carpi ad un massimo di 71 a Modena, molto lontani dai 25 consentiti.

Se si analizza il trend dei superamenti del Valore Obiettivo, si nota un calo dall´ anno 2014,  ma non è ancora sufficiente per rimanere aldi sotto dei 25 giorni di superamento previsti dalla normativa.

La qualità dell´aria a Modena: report ozono dal 1 gennaio al 30 settembre 2016
  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



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