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Acqua, aggiornato al 2015 il sito "Dati ambientali"

Sul sito "Dati ambientali" sono stati aggioranti i dati relativi ad acque sotterranee e acque superficiali.

(01/09/16) 

Sono disponibili gli aggiornamenti con i dati 2015 dei capitoli acque superficiali e sotterranee del sito Dati ambientali Emilia-Romagna. Sono, inoltre, consultabili e scaricabili le elaborazione grafiche (grafici e mappe) e le relative tabelle dati  pubblicate nelle schede indicatore dei rispettivi capitoli.

Acque superficialiAcque superficiali
Nel 2015, così come nel 2014, la valutazione dello stato chimico ha conseguito il risultato “buono” nella quasi totalità dei corpi idrici fluviali. Inoltre, per gli invasi monitorati nel 2015, la valutazione dello stato chimico è risultato “buono” così come nel quadriennio 2010-2013 e nel 2014.

Nei corsi d’acqua regionali si registrano anche nel 2015 alcune situazioni di criticità legate alla presenza di azoto nitrico in concentrazioni rilevanti, in particolare nelle aste: Chiavenna, Fossatone, Rubicone, Uso e Ventena (con concentrazioni pari o maggiori a 4 mg/l - stato “scarso”/”pessimo” limitatamente alla concentrazione di azoto nitrico). Per effetto dei crescenti apporti inquinanti di origine prevalentemente diffusa, la presenza di azoto nitrico nelle acque aumenta spostandosi dalle zone pedemontane, dove è rispettato quasi ovunque il valore soglia di “buono”, verso la pianura, dove si riscontrano concentrazioni maggiori seppure con differenze anche significative tra i diversi bacini idrografici.

Vai al capitolo Acque superficiali

 

Acque sotterraneeAcque sotterranee
Nell’anno 2015, rispetto la tendenza in atto fino al 2013, lo stato quantitativo calcolato per le singole stazioni di monitoraggio dei corpi idrici di pianura risulta migliorato in modo pressoché generalizzato, riguardando l’11,3% delle stazioni, percentuale in ulteriore incremento rispetto a quanto osservato nel 2014; ciò è dovuto prevalentemente al permanere di condizioni climatiche che permettono una maggiore ricarica degli acquiferi.

Nell’anno 2015, rispetto al periodo 2010-2013, lo stato chimico valutato per le singole stazioni di monitoraggio risulta complessivamente stabile, con leggera tendenza al miglioramento, come già osservato nel 2014, più significativa nei corpi idrici freatici di pianura rispetto alle conoidi alluvionali, seppure i primi siano caratterizzati da una elevata variabilità nel tempo dello stato ambientale per effetto delle pressioni antropiche.

Vai al capitolo Acque sotterranee

 

Il sito Dati ambientali Emilia-Romagna è un report ambientale, creato in formato html, strutturato sulla base di un set di indicatori classificati secondo lo schema DPSIR dell’Agenzia europea dell´ambiente.



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