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25 anni di Ecolabel, l’evento di Bologna

“Verso un turismo sostenibile”, serve un’ulteriore sensibilizzazione. Disponibili le presentazioni al convegno.

(25/05/17) 

EU EcolabelNel 1992 nasceva Ecolabel, il marchio dell’Unione europea di qualità ecologica che premia i prodotti e i servizi a minor impatto ambientale nell’intero ciclo di vita. Per i produttori l’Ecolabel europeo può essere un’opportunità per poter dimostrare l’impegno e l’attenzione alle problematiche ambientali in un mercato sempre più sensibile a queste tematiche. Per i consumatori è la via migliore per identificare e comprare prodotti che rispettano l’ambiente, scegliere ed acquistare servizi a minimo impatto.

Per celebrare i 25 anni del marchio, in tutta Europa sono stati promossi eventi all’insegna dell’innovazione e dell’ecosostenibilità. In Italia, le Agenzie regionali e provinciali per la protezione ambientale rivestono un ruolo fondamentale nell’opera di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali direttamente correlate all’Ecolabel UE e per questo motivo il Sistema nazionale a rete per la protezione ambientale (SNPA) si è impegnato in modo concreto in occasione di queste celebrazioni.

In questo contesto rientra il convegno “Verso un turismo sostenibile”, promosso da Arpae e Regione Emilia-Romagna, che si è tenuto a Bologna martedì 23 maggio 2017. Quest’anno, infatti, è stato designato dall’Onu  "Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo". L’evento era rivolto a tutti gli operatori della filiera turistica e in particolare alle strutture ricettive che possono dotarsi del marchio Ecolabel, quali alberghi e campeggi. Sono intervenuti, tra gli altri, gli assessori regionali al Turismo Andrea Corsini e all’Ambiente Paola Gazzolo, il direttore generale di Arpae Giuseppe Bortone, oltre a rappresentanti di Ministero dell’Ambiente, Regione Emilia-Romagna e Ispra.

Il convegno, oltre alla presentazione della storia ed evoluzione del marchio Ecolabel e alla presentazione dei nuovi criteri Ecolabel per le strutture ricettive, pubblicati recentemente, ha ospitato un confronto molto concreto tra istituzioni e operatori del settore, per cercare di favorire e sviluppare al meglio la sostenibilità ambientale del settore turistico.

Da più parti è infatti emersa la necessità, dettata anche dalle tendenze del mercato e dalla crescente domanda dei turisti, di coniugare la valorizzazione dei beni ambientali e culturali e lo sviluppo del settore turistico. La sostenibilità diventa un fattore di crescita e un plus per le imprese della filiera, che può portare ricadute importanti sui territori e contribuire a una valorizzazione di molte realtà anche in Emilia-Romagna (che ospita tipologie di turismo molto diversificate, dal mare alla montagna e alle città d’arte).

Gli interventi di promozione della sostenibilità, per essere efficaci, devono essere integrati in una programmazione di ampio respiro, che tenga in considerazione molteplici aspetti.

Un ruolo chiave in questa promozione passa dalla formazione e sensibilizzazione degli operatori verso una cultura del turismo sostenibile.

In questo senso, la Regione Emilia-Romagna nel tempo ha promosso numerosi progetti e investito risorse importanti e altri progetti sono al via.

Non bisogna poi dimenticare l’informazione e la comunicazione rivolta ai consumatori, che deve arrivare sia dalle istituzioni, sia dagli stessi operatori commerciali: si tratta di un passaggio fondamentale perché i turisti sappiano scegliere in maniera consapevole e mettere in atto comportamenti virtuosi durante i loro soggiorni di vacanza.

Nel corso dell’evento si è sottolineato come il marchio Ecolabel per le strutture ricettive abbia in Italia e in Emilia-Romagna, considerata la valenza turistica dei territori, grandi potenzialità di sviluppo e crescita, a oggi non espresse.

Gli operatori del settore, sia singoli che nelle loro forme associative, nel rimarcare la necessità di orientarsi allo sviluppo di una filiera più sostenibile per sostenere la domanda crescente in questo senso, hanno sottolineato l’esigenza di semplificare i passaggi burocratici e ridurre i tempi per ottenere le certificazioni. Nell’esprimere la disponibilità al confronto con la Regione, gli enti locali e le agenzie ambientali per trovare le soluzioni migliori al comune raggiungimento degli obiettivi, hanno inoltre evidenziato la necessità di potenziare le attività di comunicazione e sensibilizzazione.

Le presentazioni al convegno:

Azioni e progetti per un turismo sostenibile
Paola Castellini, Servizio Turismo e Commercio, Regione Emilia-Romagna

Il ruolo del marchio Ecolabel  nelle strategie europee
Riccardo Rifici, presidente Comitato Ecolabel Ecoaudit, Mattm

La certificazione Ecolabel UE
Gianluca Cesarei, Servizio Certificazioni ambientali, Ispra

Promozione  delle certificazioni ambientali in Emilia-Romagna
Patrizia Bianconi, Servizio Valutazione impatto e promozione sostenibilità ambientale, Regione Emilia-Romagna   

La certificazione Ecolabel UE in Emilia-Romagna e l´impulso del SNPA
Paola Silingardi, Servizio Sistemi di Gestione Integrati: Sicurezza, Qualita, Ecomanagement, Arpae Emilia-Romagna

L´efficacia di Ecolabel UE: impatti ambientali, economici e culturali
Franca Polla, Settore tecnico per la tutela dell´Ambiente, Appa Trento

I nuovi criteri del marchio Ecolabel UE applicato alle strutture ricettive
Domenico Zuccaro, Servizio Certificazioni ambientali, Ispra

 

Guarda il video sull´evento di Bologna



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