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Sostenibilità ambientale, a Bologna obbligo di chiusura delle porte di negozi ed edifici pubblici

Con riscaldamento o climatizzatore acceso le porte di accesso devono essere tenute chiuse

(16/11/17) 

NegoziIl sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha firmato l´ordinanza che obbliga negozi ed esercizi aperti al pubblico a tenere le porte chiuse durante il periodo di accensione degli impianti di riscaldamento e nel caso sia attiva, d´estate, di climatizzazione (dal 15 ottobre al 15 aprile, fatte salve le eventuali necessità di estensione del periodo).

La violazione dell´ordinanza comporta una sanzione che va da 50 a 500 euro (è ammesso il pagamento in misura ridotta pari a 100 euro). 

Dal provvedimento sono esclusi gli esercizi commerciali dotati di dispositivi alternativi alle porte d´accesso per l´isolamento termico degli ambienti, o quando le porte non si affacciano direttamente verso l´esterno (per esempio negozi all´interno di centri commerciali) o verso ambienti climatizzati.

L´ordinanza dà attuazione a quanto previsto dall´articolo 24 delle norme del Piano Aria Integrato Regionale (PAIR). Il provvedimento ha come obiettivo il contenimento delle emissioni di sostanze inquinanti in atmosfera.

L´ordinanza prevede inoltre il divieto di installazione o di utilizzo di impianti per la climatizzazione invernale o estiva in spazi di pertinenza degli edifici, di circolazione e collegamento comuni a più unità immobiliari e in vani e locali tecnici. In altre parole è vietato avere impianti di riscaldamento in locali come gli atrii e i vani scala condominiali.

Fonte Comune di Bologna



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