ConsumAbile, ‘Fai come se fossi a casa tua’

La campagna di comunicazione ConsumAbile è volta a favorire e incentivare stili di vita sostenibili dei cittadini, anche sui luoghi di lavoro, e degli acquisti verdi.

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Le edizioni passate (2007, 2009, 2012) sono state promosse dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto “Cittadini consumatori: essere informati per compiere scelte sostenibili, salutari e sicure”.

Le prime edizioni erano rivolte a tutti i cittadini, mentre nelle ultime i target di riferimento sono stati i dipendenti di aziende pubbliche e private, visti in qualità di dipendenti/consumatori, e i responsabili degli acquisti e della gestione logistica e informatica delle Pubbliche Amministrazioni dell’Emilia-Romagna. Si è voluta promuovere una corretta gestione dei beni e dei servizi nei luoghi di lavoro, evitare gli sprechi, utilizzare al meglio le risorse. Ma anche promuovere gli acquisti verdi (altrimenti noti come GPP- Green Product Procurement) attraverso percorsi di informazione/formazione on line rivolti agli addetti pubblici responsabili degli acquisti.

Gli acquisti verdi

Le Amministrazioni Pubbliche dell'Unione Europea spendono complessivamente ogni anno nell’acquisto di beni e servizi una cifra pari al 19% del PIL. E’ chiaro quindi che una politica che incentivi gli  acquisti verdi, in grado di orientare il mercato nella realizzazione di prodotti più ecologici, è indispensabile per ridurre le emissioni di gas-serra, aumentare il risparmio energetico e il consumo da fonti rinnovabili, in armonia con le direttive europee.

Nel corso della campagna ConsumAbile sono state attivate numerose attività, tra cui un corso di e-learning rivolto specificatamente ai responsabili degli acquisti regionali e degli enti locali ed un Toolkit quale strumento on line per approfondire le corrette procedure di acquisti verdi.

Il Piano triennale 2019-2021 dell’Emilia-Romagna per il Green Public Procurement ha come obiettivo il raggiungimento del 100% di acquisti verdi entro il 2021, per arredi degli uffici, carta, cartucce per stampanti, apparecchiature informatiche, servizi di pulizia e di cura del verde negli enti pubblici. E ancora: edilizia, decoro urbano, illuminazione pubblica, mezzi di trasporto, ristorazione collettiva, così come per tutti gli altri beni e i servizi coperti dai Cam.

I comportamenti sostenibili

Altre iniziativa di ConsumAbile hanno favorito e incentivato anche i comportamenti sostenibili nei luoghi di lavoro coinvolgendo il maggior numero di dipendenti. Si è creato al tal proposito un Vademecum dei comportamenti virtuosi rivolto alla PA e una banca dati delle best practices.

Per tutta la durata della campagna, per esempio, i dipendenti della Regione Emilia-Romagna  hanno trovato ogni mattina nella intranet un consiglio on-line virtuoso (pillola) che suggeriva comportamenti sostenibili da tenere sul luogo di lavoro. Sono stati diverse decine i suggerimenti suddivisi per argomenti oltre a sei video di advertising e tutti quelli per i tre moduli di e-learning, vale a dire rivolti  ai responsabili degli acquisti verdi in modo da ricevere un rapido corso formativo di come accedere alle procedure di gara dei GPP.

Una delle tante iniziative ha riguardato la produzione di una decina di audit tematici (waste–buster) in collaborazione con i CEAS (Centri di educazione alla sostenibilità) e le Associazioni dei consumatori: dieci incontri con esperti sui luoghi di lavoro per valutare direttamente punti e sprechi ambientali delle strutture pubbliche...dalla logistica degli edifici all’accesso ai luoghi di lavoro nell’ambito della mobilità sostenibile, dal consumo energetico durante le fasi di produzione ai buoni comportamenti come spegnere sempre il proprio computer o la stampante prima di uscire.


Per approfondire:

ultima modifica 2020-12-09T14:41:36+02:00