Quaderni INFEAS

Strumenti di studio e di approfondimento sul tema educazione ambientale

I Quaderni Infeas Emilia-Romagna mettono a disposizione di insegnanti ed educatori una serie di strumenti di studio e di approfondimento.

Le direttrici editoriali dei Quaderni sono tre.

  • La prima privilegia la progettazione educativa, concentrando l'attenzione sui modelli, le metodologie e gli strumenti dell'educazione ambientale.
  • La seconda affronta l'evoluzione dei saperi e dei fondamenti della cultura ambientale sotto il profilo epistemologico, etico, sociale e politico.
  • La terza, le esperienze, propone una meta-riflessione sulle attività e le sperimentazioni in corso.

Infeas_Economia ambiente educazione.jpegEconomia ambiente educazione (2016)

Il volume propone una serie di riflessioni in merito alle le relazioni esistenti fra economia, ambiente ed educazione. Alcuni fra i più importanti temi, oggetto di interesse di chi si occupa di educazione alla sostenibilità o di chi desideri approfondirne la conoscenza, vengono presentati sulla base di uno schema logico comune: una premessa teorica che ne evidenzia gli aspetti economici e la loro valenza per gli interventi di educazione alla sostenibilità, seguita dalla disamina di alcune esperienze educative realizzate. Nei vari capitoli si prendono in esame alcune fra le più significative questioni ambientali ed economiche che oggi costituiscono oggetto di discussione non solo in ambito pubblico e politico, ma anche nel mondo dell’educazione, proponendo in modalità accessibile diversi concetti propri delle scienze economiche che hanno rilevanza nelle discussioni sui temi ambientali.


Infeas_L’educazione alla sostenibilità in una prospettiva di genere.jpegL’educazione alla sostenibilità in una prospettiva di genere (2015)

Il volume riassume lo svolgimento di un percorso formativo che nel 2012 ha coinvolto una ventina di donne impegnate, in prevalenza come educatrici , nei centri di educazione alla sostenibilità della rete regionale. La descrizione del percorso compiuto, nel quale hanno largo spazio anche le voci e le progettualità delle partecipanti, è preceduta da una sezione di carattere generale su sostenibilità e approccio di genere ed è seguita, in appendice, da un’utile raccolta di documenti, norme e programmi internazionali, nazionali e regionali su questo tema.


Infeas_Educare all’impresa sostenibile.pngEducare all’impresa sostenibile. Dall’analisi a un possibile percorso progettuale (2014)

ll volume trae origine dal Tavolo regionale sull’educare all’impresa sostenibile. Approfondisce questa tematica complessa e strategica per il nostro futuro, focalizzando le principali discipline coinvolte, sia nei confronti delle imprese che nei confronti di cittadini e consumatori. Nell’appendice sono sintetizzati i contributi teorici, le riflessioni e i suggerimenti emersi da seminari e interviste ad addetti ai lavori. 

  


Infeas_Il paradigma ambiente.jpegIl paradigma ambiente Culture e pratica della sostenibilità dalla riforma della scuola al governo del territorio (2013)

Il volume raccoglie una serie di scritti di Giuseppe Gavioli, in prevalenza appartenenti al periodo di attività del CIDIEP, il Centro di educazione, informazione e ricerca dell’area padana da lui fondato a metà degli anni ’90 e al quale ha dedicato gran parte delle energie nell’ultima parte della vita, in buona parte comparsi sul Notiziario CIDIEP oppure su Centocieli, la rivista regionale dedicata all’educazione ambientale. Nell’insieme gli scritti delineano il suo originale itinerario politico e culturale intorno ai temi della sostenibilità, con il bacino del Po come ambito concreto e metafora di un cambiamento auspicato e necessario. Il volume si conclude con alcune testimonianze di amici e collaboratori che hanno condiviso scelte di fondo, progetti, tratti di cammino.


Infeas_Wikibook green economy.jpegWikibook green economy (2011)

In questo quaderno redatto a tante mani la sostenibilità possibile e concreta è raccontata da amministratori, imprenditori, cittadini. Si sono confrontati attorno a sviluppo del territorio, innovazione e ricerca, mercato e istituzioni, democrazia e partecipazione ed il loro racconto si è sviluppato in altrettanti capitoli.

 

  


Infeas_Voci dell'educazione ambientale.jpegVoci dell'educazione ambientale (2008)

Il volume presenta uno degli esiti della ricerca Educazione Ambientale 10+ che la Regione Emilia-Romagna ha promosso a dieci anni dalla L.R. 15/1996, dedicata all'educazione ambientale. Raccoglie una cinquantina di contributi da parte di docenti delle scuole, operatori dei centri di educazione ambientale e giovani che hanno vissuto esperienze educative di questo genere durante il loro percorso scolastico. Le storie personali si intrecciano così alle riflessioni sui temi strategici per il consolidamento e l'ulteriore sviluppo del sistema regionale.


Infeas_Verso il curricolo ecologico.jpegVerso il curricolo ecologico (2008)

Il volume presenta il percorso di ricerca-azione sulla Costruzione del curricolo ecologico sviluppato nell'ambito del Fondo Sociale Europeo, che ha visto la collaborazione di nove reti scolastiche sul territorio regionale, con il coordinamento scientifico dell'IRRE ER (oggi Agenzia Scolastica dell'Emilia-Romagna). Protagonisti del percorso sono un gruppo di docenti disponibili a confrontarsi e mettersi in gioco sulle strategie e i repertori didattici che emergono dalle buone pratiche di didattica ambientale attivate nelle scuole regionali.


Infeas_L'Europa sostenibile ha bisogno di educazione.pngL'Europa sostenibile ha bisogno di educazione (2005)

Il mondo dell'educazione ambientale ha una naturale predisposizione per gli scambi di esperienze e le contaminazioni ma per la definizione delle sue strategie nella prospettiva dello sviluppo sostenibile è sempre più evidente la necessità di un confronto a livello europeo. Il volume, che ha come filo conduttore proprio le odierne esperienze europee di educazione ambientale, propone i contributi di un seminario internazionale tenuto a Piacenza alla fine del 2003 e, nella seconda parte, i risultati di una ricerca condotta da Michela Mayer sui criteri di qualità dei progetti e dei servizi di educazione ambientale in Europa. Un panorama con il quale il sistema INFEA dell'Emilia-Romagna intende confrontarsi in modo sempre più approfondito per la determinazione dei suoi processi evolutivi.


Infeas_Una nuova frontiera di libertà.pngUna nuova frontiera di libertà. Culture e politiche per un futuro sostenibile (2005)

Cosa tiene insieme i controlli ambientali con la gestione di risorse idriche e rifiuti? La tutela delle zone costiere con la promozione dell'agricoltura biologica? L'inquinamento dell'aria con gli stili di vita ecocompatibili? "Una nuova frontiera di libertà" risponde l'autore dei saggi e degli interventi raccolti in questo quaderno, che é anche una sorta di diario di lavoro degli ultimi cinque anni di attività amministrativa. I temi dell'ambiente concepiti non più soltanto in termini di limiti e divieti, ma come opportunità per una nuova qualità sociale. La necessità di una cultura della sostenibilità che alimenti una nuova politica. Una strategia complessa ed integrata, flessibile e autocorrettiva, alla cui base ci sono i nuovi diritti e le idee di partecipazione, responsabilità, solidarietà.


Infeas_Nuovi educatori ambientali 2.jpegNuovi educatori ambientali/2 Esperienze seminariali nel Master in educazione ambientale (2005)

Le prime tre edizioni del Master in Educazione Ambientale sono state un lungo viaggio nelle culture, nei linguaggi e nei metodi di questa multiforme attività. Il secondo volume é dedicato alle esperienze compiute dai corsisti nei seminari presso le strutture specializzate, CEA e non solo, durante il master.


Infeas_Nuovi educatori ambientali 1.jpegNuovi educatori ambientali/1 Il concorso dei saperi al Master in educazione ambientale (2005)

In questo primo volume, che documenta in modo inequivocabilmente parziale gli aspetti più teorici dell'originario percorso formativo, l'accento é posto sulle nuove funzioni che l'educazione ambientale é chiamata a svolgere per l'affermazione di una cultura della sostenibilità e sull'apporto che le varie discipline possono mettere a disposizione del complesso patrimonio di competenze oggi richiesto agli educatori ambientali.


Infeas_Una rete di scuola per lo sviluppo sostenibile.jpegUna rete di scuole per lo sviluppo sostenibile (2004)

Pensare oggi un nuovo progetto formativo, aperto alle sfide insieme locali e globali, é un modo per interrogarsi sulle ragioni profonde dell'essere a scuola e, nella relazione educativa per migliorare l'esistente e trasformarlo. Il volume raccoglie la documentazione di scuole dell'Emilia-Romagna che hanno svolto una sperimentazione pilota sui temi dell'educazione alla sostenibilità nell'ambito di un progetto che ha coinvolto ben istituti scolastici. Assumendo la dimensione di Agenda, le scuole hanno elaborato le loro visioni ed esperienze, aprendosi a percorsi di progettazione partecipata. Compagni di viaggio sono stati centri di Educazione Ambientale della rete Infea.


Infeas_Dal Piano di azione ambientale alla proposta educativa.pngDal Piano di azione ambientale alla proposta educativa (2003)

Può un piano di azione per l'ambiente diventare un percorso educativo? Gli autori di questo volume ritengono di sì e ne mostrano la possibilità, le modalità, le sperimentazioni avviate. Siamo sotto il segno della contaminazione, nel tentativo di perseguire una educazione e una formazione integrate e partecipi dei problemi del territorio e nel contempo, politiche ambientali che assumono gli strumenti informativi, educativi, partecipativi come coessenziali al raggiungimento degli obiettivi. Siamo nel campo di una educazione ambientale che si propone di sviluppare conoscenze, valori ed azioni per l'ambiente e di formare cittadini di oggi e di domani consapevoli, responsabili e attivi.


Infeas_educazione mobilità sost.jpegPer un'educazione alla mobilità sostenibile (2003)

Questo quaderno espone idee, racconta esperienze, offre indicazioni sui temi dell'inquinamento dell'aria e della mobilità sostenibile per suggerire comportamenti responsabili, una migliore mobilità casa-scuola ed è destinato in primo luogo a insegnanti e operatori di educazione ambientale.

ultima modifica 2020-11-27T22:45:17+02:00