Stagione balneare 2022

La delibera di Giunta regionale n.709 del 09/05/2022 stabilisce che la stagione balneare, intesa come il periodo di tempo in cui vengono effettuati i controlli a tutela della salute dei bagnanti è compresa tra il 28 maggio e il 30 settembre 2022. Ne consegue, quindi, che in tale periodo le acque della riviera adriatica possono essere utilizzate per la balneazione.

Resta in vigore l’Ordinanza balneare n.1/2019, recante “Disciplina dell'esercizio delle attività balneari e dell'uso del litorale marittimo ricompreso nei territori dei Comuni costieri della Regione Emilia-Romagna”, modificata ed integrata dalle Determine n.6232 del 09/04/2021 e n.6241 del 01/04/2022 del del Settore Turismo, Commercio, Economia Urbana, Sport Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese della regione Emilia-Romagna.

Secondo la DGR n.1920 del 22/11/2021 la qualità delle 97 acque marine di balneazione della Regione Emilia-Romagna, in base alle analisi del quadriennio 2018-2021, risulta di qualità “eccellente” per 91 acque di balneazione e "buona" per 6.

In tutto il territorio dell'Emilia-Romagna non esistono acque interne individuate come acque destinate alla balneazione, per cui sui fiumi e laghi non viene effettuato il monitoraggio a tutela della salute dei bagnanti.

Per ciascuna acqua sono stati definiti i fattori di pressione indicati nei profili delle acque di balneazione, previsti dalla norma (D.Lgs 116/2008, art.9; DM 30 marzo 2010, all. E) e consultabili su questo sito mediante la mappa interattiva nelle pagine di dettaglio di ciascuna acqua di balneazione e nella pagina del sito web dedicata alla Rete di Monitoraggio.

Il monitoraggio delle acque di balneazione è affidato ad Arpae Emilia-Romagna. Vedi in dettaglio cosa fa Arpae.

Il monitoraggio viene effettuato nelle stazioni individuate all’interno di ciascuna acqua di balneazione, dove si prevede il maggior afflusso di bagnanti o il rischio più elevato di inquinamento e sulla base del calendario di campionamento stabilito dalla Regione, comunicato ogni anno al Ministero della Salute, che lo trasmette alla Commissione UE.

Oggetto principale del monitoraggio è la ricerca di Escherichia coli ed Enterococchi intestinali ritenuti i migliori indicatori di contaminazione fecale (Agenzia di Protezione Ambientale Statunitense US-EPA, 1986). In ogni punto di campionamento è prevista anche la rilevazione di parametri meteo marini relativi alle condizioni meteorologiche e allo stato del mare.

Nel periodo antecedente l'inizio della stagione balneare, sono effettuati in ogni punto di prelievo i campioni pre-stagione previsti dal calendario regionale (D.Lgs.116/2008 e ss.mm.ii., Allegato IV), per verificare le condizioni igienico-sanitarie a garanzia della tutela del bagnante sin dall'inizio dell'attività balneare.

Nel D.M. 30 marzo 2010 sono definiti, ai fini della balneabilità delle acque, i valori limite per ogni singolo campione, il cui superamento determina il divieto di balneazione, attraverso ordinanza sindacale e informazione ai bagnanti con segnali di divieto, per tutta l’acqua di pertinenza del punto di monitoraggio. Tale misura di gestione è revocata a seguito di un primo esito analitico conforme.

Le metodiche analitiche utilizzate permettono di avere il risultato dopo 24 ore dall’allestimento delle analisi. In caso di non conformità (superamento dei limiti previsti dalla normativa vigente), ne viene data tempestiva comunicazione da parte del Laboratorio, sia alle Aziende USL, sia ai Comuni territorialmente competenti, per l'adozione tempestiva degli atti di competenza, incluso il divieto temporaneo di balneazione, fino al primo campionamento aggiuntivo, eseguito nei giorni successivi che abbia dato esito conforme ai limiti di legge.

I dati analitici di tutti i campioni programmati saranno utilizzati, a fine stagione, per la classificazione delle acque, unitamente a quelli delle tre stagioni balneari precedenti.

Oltre ai due parametri microbiologici (Escherichia coli ed Enterococchi intestinali) la normativa ne prevede altri, quali la proliferazione di alghe potenzialmente tossiche (Ostreopsis ovata spp.) e Cianobatteri, che non vengono considerati ai fini della classificazione, ma sono tenuti in considerazione in quanto, qualora giungano a rappresentare un rischio per la salute, fanno scattare misure di gestione atte a prevenirne l´esposizione, inclusa un'adeguata informazione ai cittadini e l’eventuale divieto temporaneo di balneazione. Il monitoraggio viene eseguito secondo le disposizioni contenute nei Rapporti ISTISAN 14/19 e 14/20.

Tutte le informazioni relative al monitoraggio regionale delle acque di balneazione sono pubblicate su questo sito web con cui la Regione ottempera all'art. 15 del D.Lgs 116/2008 e i cui contenuti integrano le informazioni che, ai sensi dell'articolo succitato, vengono diffuse dalle Amministrazioni Comunali, alle quali spetta in particolare la gestione della segnaletica da apporre nelle immediate vicinanze di ciascuna acqua di balneazione riguardo a: delimitazione dei tratti non adibiti alla balneazione e delle acque permanentemente vietate, delimitazione dei tratti interessati da divieto temporaneo della balneazione, informazione sulle principali caratteristiche di ogni acqua di balneazione, incluse le previsioni di inquinamenti di breve durata.

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Monitoraggio microbiologico conoscitivo dei tratti di costa non adibiti alla balneazione
Nell’art. 4 della delibera di Giunta regionale n.709 del 09/05/2022 è stato stabilito di effettuare in corrispondenza di alcune foci di corsi d’acqua/porti canale, in zone non adibite alla balneazione, dei campioni di monitoraggio conoscitivo, in cui determinare gli stessi parametri microbiologici previsti per le acque di balneazione e con la stessa periodicità del programma di monitoraggio delle acque di balneazione. Verrà prodotto un report dell’attività svolta al termine della stagione balneare.

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Il sito web riporta, per tutto il periodo di monitoraggio, le informazioni circa l'idoneità delle acque marino costiere alla balneazione desunte dall’analisi dei campioni di monitoraggio (mappa interattiva dei dati in home page).

Riporta anche le informazioni relative alle misure di gestione decise dalle Autorità competenti (proposte dalle Unità Operative Igiene e Sanità Pubblica delle Aziende USL ed adottate dal Sindaco), in particolare i divieti temporanei di balneazione, sia quelli conseguenti all'esito non conforme dei campioni di monitoraggio, sia quelli adottati da ordinanze sindacali prestagione che prevedono, in via cautelativa e a massima tutela della salute del bagnante, il divieto temporaneo tempestivo della balneazione in occasione di eventi piovosi consistenti che coinvolgano acque marine di balneazione interessate da attivazione di scarichi.

L'elenco ed il testo di tali ordinanze pre-stagione è visualizzabile nel menù "Normativa" sotto la sezione "Misure di gestione preventiva" del presente sito web.

A fine stagione è pubblicato sul sito il report "Qualità delle acque di balneazione della Regione Emilia-Romagna", relazione annuale trasmessa dalla Regione al Ministero della Salute, che descrive dettagliatamente tutte le attività di gestione delle acque di balneazione svolte dai soggetti cui la norma attribuisce competenze in materia. Tutti i report tecnici relativi al monitoraggio delle acque di balneazione sono visibili nella sezione “Rapporti balneazione”.

ultima modifica 2022-05-26T20:30:26+02:00